Chiude oggi l’edizione numero 72 di Pitti Filati, una vetrina per le tendenze tessuti per la primavera-estate 2014.

Il leit motive di tutta la manifestazione è stata la presentazione di nuovi filati, molto leggeri e all’insegna di un mix tra tradizione e tecnologia. Possiamo, infatti, notare tessuti “eteri”, realizzati attraverso la fusione di elementi naturali e lavorazioni hi-tech, in grado di dare vita a maglie che sfidano la gravità, quasi prive di peso.

La seta e un lino più fresco e chic sono i protagonisti. Essi creano il cosiddetto “silkiss”, un filamento di seta crepe ritorto con nylon stretch e lo “chiffon”, un finissimo filato di lino avvolto da filamenti di seta, che come risultato dà una garza imperfetta.

Davvero interessante e di grande impatto l’installazione dedicata alle feste popolari di tutto il mondo, un modo per unire i coloratissimi tessuti usati nelle feste folkloristiche di diversi paesi e culture.

Arteviva, inoltre, ha dato spettacolo con la tessitura manuale effettuata con storici telai di legno. L’azienda friulana da sempre sostiene il recupero di queste antiche tecniche per risvegliare maggiore consapevolezza storica nel settore.