La settimana della moda uomo Milano 2020, in programma dal 10 al 14 gennaio, ospiterà gli eventi della cugina londinese, la London Fashion Week Men. Tutto questo grazie ad una collaborazione senza precedenti tra la Camera della Moda Italiana e il British Fashion Council.
L’intento è anche dare un messaggio forte: nonostante la Brexit ormai sempre più vicina le aziende di moda perseguono la via della collaborazione per continuare a lavorare insieme senza confini.

La nuova edizione della Settimana della Moda Uomo Milano 2020 sarà inoltre caratterizzata da molti più eventi a calendario rispetto allo scorso anno. Saranno presentate 26 sfilate, per un totale di 77 collezioni che l’anno scorso erano stata solo 52.

L’obiettivo è riacquistare il brio che nelle ultime edizioni della MIlano Fashion Week Men si era un po’ perso.

Settimana della Moda Uomo Milano: anticipazioni

Sarà quindi un lungo weekend, che inizierà venerdì sera (il 10 gennaio), per terminare martedì a mezzogiorno (il 14 gennaio), anziché lunedì sera. Mezza giornata in più rispetto allo scorso anno dedicata alla sfilata di Gucci che chiuderà l’evento e passerà il testimone alla Parigi Fashion Week prevista dal 14 al 19 gennaio 2020.

Per l’occasione Gucci, che nelle ultime stagioni aveva preferito sfilate miste uomo-donna, tornerà al calendario maschile. Decisione presa anche da Salvatore Ferragamo e N° 21.

Carlo Capasa ha registrato inoltre un miglioramento della situazione economica della moda italiana negli ultimi mesi. Secondo le previsioni l’anno si sarebbe dovuto chiudere con una crescita pari a zero o addirittura un calo dello 0,1-0,2%. Probabilmente invece si registrerà una crescita dello 0,3%, debole ma comunque migliore del previsto. Merito delle esportazioni che, come dichiara Capasa, sono aumentate del 6% nei primi nove mesi del 2019 soprattutto, nell’ordine, verso il Giappone, la Corea del Sud, gli Stati Uniti, il Regno Unito, Francia e Cina (+ 5,2%).