La campagna “Detox” di Greenpeace che ha l’obiettivo di eliminare le sostanze tossiche utilizzate nel processo produttivo nelle filiere della moda, ha il primo sostenitore italiano: Benetton.

Il noto brand italiano si impegna a eliminare sostanze chimiche pericolose dai propri prodotti e in tutta la catena di fornitura entro il 2020.

“Siamo orgogliosi che anche in Italia aziende come Benetton si stiano impegnando a processi di trasparenza importantissimi nei confronti dei consumatori, per fare sempre più luce sul mondo, ancora troppo oscuro, del tessile”, commenta un rappresentante del gruppo ambientalista.

Un ulteriore tappa del processo di trasparenza e sostenibilità intrapreso da Benetton, che intende rendere note le emissioni di sostanze nocive effettuate da 30 dei loro abituali fornitori, 15 dei quali cinesi. L’azienda vuole informare la popolazione che vive a ridosso di queste industrie, facendo conoscere l’entità e la pericolosità di ciò che viene realizzato.