Donatella Versace non ha dubbi: il futuro della moda sarà il look sportivo.

E, se ci soffermiamo sulle collezioni primavera estate 2017, la previsione sembra essere azzeccata. La contaminazione alta moda e sport domina le passerelle con look casual all’insegna della rivisitazione dei classici e della comodità.

La nuova tendenza ha già un nome: atheleisure, termine nato a New York e ormai usato ovunque proprio per indicare l’unione di un look sportivo all’alta moda.

versace_athleisure

Jeans e felpe diventano i protagonisti indiscussi della nuova stagione dove trionfano tessuti fino a poco tempo fa considerati quasi di serie B. Nylon e PVC ora si impreziosiscono di stampe, decori e ricami, il tutto lavorato con abile maestria sartoriale.
I pantaloni diventano sporty e i tessuti tecnici impiegati in ambito sportivo sono lavorati con cristalli e altri materiali.

L’atherleisure ha conquistato tutti i principali brand, a partire da Versace, appunto.
La sua collezione Primavera Estate 2017 è un trionfo di tute, abiti di nylon e stampe da Gran Premio.

Karl Lagerfeld per Fendi reinterpreta la pelliccia in un capo sportivo e giovane, mentre la collazione di Stella McCartney propone tute dai volumi esagerati e dal gusto maschile. Unica concessione femminile: la spalla scoperta.

Anche Salvatore Ferragamo e Céline disegnano tutine fashion dal look decisamente sporty.

Louis Vuitton porta invece in passerella guerriere metropolitane, avvolte in cappotti e tute stretch, in un’ambientazione che è un mix tra anni Ottanta e sport mood.

Puma Primavera Estate 2017

Mentre Puma per il secondo anno consecutio presenta una collezione di sportwear in collaborazione con Rihanna. Il risultato è un mix di contrasti dove si riconosce uno spirito rococò e sportivo al tempo stesso, tra Versailles e il Bronx.

E infine Giambattista Valli, maestro della nouvelle couture e ora promotore di un look sportivo anche nelle collezioni di alta moda.

La contaminazione sport e fashion vuole anche lanciare un messaggio positivo sul fisico delle modelle, rilanciando l’immagine di un corpo sano, scolpito dallo sport e non da prolungati digiuni.